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Per me il sole potrebbe anche oscurarsi...tanto ci saresti tu ad illuminare le mie giornate...

In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...
April 02

Titolo: Il Signore dei Cuori

Sopra la montagna più alta del mondo un vecchio ed instancabile uomo continuava il suo incessante lavoro in solitudine. Quella montagna non era raggiungibile ne visibile agli uomini, ma un giorno di primavera una donna scalò la sua cima trovandosi occhi negli occhi con l'intramontabile Signore dei Cuori.

La donna fece in silenzio gli ultimi passi, e nel vedere quel vecchio solo sulla cima della montagna che aveva scalato con grande dolore, prese a piangere per la commozione, tanto che il vecchio sentendola singhiozzare si voltò. La donna nel suo volto non vi colse sorpresa, ma sollievo come se l'aspettasse da tanto tempo, ma neanche lei fu sorpresa quando riconobbe in quell'uomo suo padre.

Sei giunta finalmente, è tanto che ti sento parlare, piangere e cantare, attendevo la tua venuta così come si può attendere il sorgere del sole.

Padre cosa ci fai su questo monte tutto solo, ti prego lascia che possa fare qualcosa per te, vieni dammi la mano scendiamo in terra, non ti posso lasciare qui.

Figlia mia, il mio compito è essenziale affinché la vita abbia continuità. Vedi questa montagna di dura roccia essa è l'umanità ed io sono il Signore dei Cuori.

Padre che significa?

Avvicinati ...
..e te lo dimostrerò.

La donna fece alcuni passi e raggiunse il vecchio uomo, al suo fianco c'era uno scrigno tutto d'oro intarsiato da una miriade di pietre preziose, che l'uomo prese con molta cura porgendoglielo:

Padre grazie, ma cos'è?

Aprilo!

La donna aprì lo scrigno e dentro riconobbe il suo cuore di carne.

Padre ma è il mio cuore? Perché non era in me, ma nelle tue mani?

Questo è il mistero che non vi è ancora stato svelato, ma per il quale ora siete maturi. Il vostro cuore di pietra dovrà divenire di carne prima, che esso vi venga consegnato e con esso una vita degna d'esser vissuta.

Vedi io non potrò scendere alla vita sino a quanto l'intera montagna che tu hai scalato, non sarà mutata da dura roccia in un caldi cuori che palpitano d'amore. Io resterò qui sino a quando tutti i cuori del mondo non vedranno spuntare il loro fiore.

Mentre continuava a parlare prese un piccone ed incominciò a staccare dalla dura pietra un'altra roccia, e poi se la mise in grembo, incominciandola a levigarla dandole la forma di un cuore e lentamente prese a inciderci una parola, mentre lacrime calde cadevano dai suoi occhi e sudore ...
...dalla sua fronte.

Padre cosa ci incidi, con tanto sacrificio e dolore?

Una semplice parola, figlia mia, ma l'unica in grado di mutare la roccia in vita, la parola che incido nei cuori è: Amore.

Cosa posso fare per te, come ti posso aiutare?

E mentre parlava la donna non riusciva a trattenere le lacrime e i singhiozzi., era troppo lo strazio nel vederlo tanto solo in quel freddo posto:

Cosa puoi fare? Neanche immagini quanto puoi fare figlia mia, torna alla vita e porta la tua testimonianza, anche tu sei stata un cuore di pietra e come tale saprai spiegare agli uomini che il loro è un cammino santo e li porterà alla vera vita, e non alla fine del tutto come da sempre credono.
Porta la tua gioia di vivere il tuo sorriso e i tuoi colori, il tuo cuore di carne saprà parlare per te.

Ora va via!

No!

Urlò la donna impuntando i piedi in terra.

Non me ne vado, resto con te!

E la donna prese un piccone e con rabbia tentò di colpire la dura roccia, senza neppure riuscire a scalfirla, quei massi era davvero troppo duri per lei.

Padre... e nel chiamarlo lo raggiunse abbracciandolo e baciandogli le guance....
...Ti prego non mi allontanare un'altra volta dal tuo cuore lasciami qui con te, li giù non mi amano mi hanno fatto male, ti prego... fa che io possa aiutarti qui, non mi mandare di nuovo in quel posto di incomprensione e dolore.

Il vecchio uomo la prese per mano, senza parlare conducendola verso un meraviglioso orizzonte pieno di caldi raggi di sole, e disse:

Figlia mia, è quello il tuo futuro nel vivere, non temere sii fiduciosa.

E come una figlia ubbidiente, la donna indossò il suo cuore di carne e ritornò alla vita, senza mai allontanare lo sguardo dalla cima della grande montagna. E quando fu di nuovo in terra, tentò con tutte le sue forze d'aiutare il lavoro di suo padre, affinché la montagna di roccia lasciasse presto spazio ad un prato di cuori fioriti.
March 06

la storia dell'amore

 
Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli  uomini. 

  Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come sempre un po' folle propose:
  "giochiamo a nascondino!". L'interesse alzò un sopracciglio e la curiosità senza  potersi
  contenere chiese: "a nascondino? di che si tratta?" "é un gioco -spiegò  la pazzia - in cui io
  mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1000000 mentre voi vi nascondete, quando avrò
  terminato di contare il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco".

  L'entusiasmo   si mise a ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che finì per
  convincere il dubbio e persino l'apatia, alla quale non interessava mai niente.... però non tutti
  vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perché se poi tutti alla fine la scoprono?
  La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che
  non  fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arricchirsi.

  "UNO,DUE,TRE..." -cominciò a  contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si
  lasciò cadere dietro la prima  pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l'invidia si
  nascose all'ombra del trionfo  che con le proprie forze era riuscito a salire sull'albero più alto. La
  generosità quasi non  riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso
  per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di
  un albero? Perfetto  per la timidezza. Le ali di una farfalla? Il migliore per la voluttà. Una folata di
  vento? Magnifico per la libertà. Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole.
  L'egoismo, al  contrario trovò subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e tutto per sé.
  La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non e' vero, si nascose dietro l'arcobaleno!).
  La passione e  il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio....non mi ricordo...dove? 

  Quando la  pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un posto dove
  nascondersi poiché li trovava tutti occupati; finché scorse un cespuglio di rose e alla fine decise
  di nascondersi tra i suoi fiori. "un milione!" - contò la pazzia. E cominciò a cercare. La prima a
  comparire fu la  pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì la fede, che stava discutendo con
  Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per
  caso trovò l'invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo. L'egoismo non riuscì a trovarlo: era
  fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe. Dopo tanto
  camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio le
  risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da
  che lato  nascondersi. 

  Alla fine trovò un po' tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in una grotta buia, la menzogna
  dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino.
  Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La Pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni
  pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e
  cominciò a muovere i rami. Quando, all'improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano
  ferito gli occhi dell'amore! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse,
  pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida. 
  
  Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore e' cieco e la
  pazzia sempre lo accompagna....

 

fonte www.dartagnan.ch


Dedicata a tutte le persone che sanno e vogliono ancora ascoltare il proprio cuore

Se il mio cuore potesse parlare


Se il mio cuore potesse parlare,
quante cose avrebbe da dire,
ti narrerebbe di passioni profonde, sentimenti sinceri,
perché tu lo sai, egli non sa cosa vuol dire mentire,
non conosce ragione,
non cerca ricchezza,
a lui basta anche solo una languida carezza.
Quello per cui vive, batte e combatte,
è qualcosa che va ben oltre ogni illusione.
Quello che lui cerca e ricerca con forza incessante,
è un sentimento vero, profondo, vibrante,
per cui ogni cosa è disposto a sacrificare,
per quell'irruenta, incontenibile, voglia d'amare.

Voglia d'amare e di essere amato,
ma quante volte è stato ingannato,
deriso, usato, umiliato,
quanto dolore, furore ha provato,
quante volte è stato spezzato,
molte volte l'ho sentito ferito,
ma non l'ho mai visto sconfitto.
In lui non c'è posto per il disprezzo,
non serba rancore, non brama vendetta,
anche se a volte ciò che gli resta è soltanto tanta amarezza.

Tutto questo però non l'ha cambiato, non l'ha inaridito,
è sempre rimasto lo stesso,
anzi ogni volta il suo pulsare si è fatto più intenso,
ed io ho continuato a sentirlo, a seguirlo,
perché è dal mio piccolo cuore che scaturisce ogni mio sentimento,
senza di esso non esiste emozione.
In ogni cosa che penso, che dico o che faccio,
in ogni mio singolo gesto, c'è sempre del mio cuore il riflesso.
Ah, se lo lasciassi fare, ogni cosa lui saprebbe trasformare,
ed ogni mio sogno diverrebbe realtà,
e la realtà un sogno bellissimo da cui nessuno mi potrebbe svegliare.
Ah, se il mio cuore potesse parlare,
le corde melodiose dei tuoi sentimenti saprebbe far risuonare.
Se potessi farti sentire il suono della sua voce che ti sfiora la pelle,
che ti sussurra dolci parole,
come solo lui sa fare, che lui solo può usare.
Quel suo dolce bisbiglio,
come il tenero canto d'un usignolo al risveglio del giorno
desterebbe il tuo cuore assopito,
ed il loro battito diverrebbe uno solo,
sommesso, profondo,
eppur così forte da far sembrare silenzio tutto ciò che sta intorno.
Così potente da far zittire di colpo,
tutto l'odio, l'invidia, l'arroganza del mondo.
Così penetrante da far risaltare ogni particolare,
tanto che basta un sorriso, uno sguardo per farti sognare.
Ah, se il mio cuore potesse parlare...

Xavier Wheel
February 01

CHE SOGNO

MAAH VORREI MODIFICARMI PER PIACERE AL MIO STEFANO OGGI MI SN CAMBIATA LA TINTA MI SN FATTA ROSSA PER ACCONTENTARLO SAPETE LUI DICE CHE GLI PIACIONO LE ROSSE CN LE LENTIGGINI LE LENTIGGINI UN PO NE HO MA SE CN LA MATITA ME LE DIPINGO IN VISO SAPETE CHE FIGATA NAH SCHERZO SN MATTA PARECCHI MA NN FINO A QUESTO PUNTO, UN DUBBIO MI VIENE NN SO AL MIO STE PIACCIO VERAMENTE MI DICE CHE SONO UNO SCHIANTO MI CHIAMA LA SUA BIJOUX MA SE GLI PIACCIONO LE ROSSE ALLORA DICE SOLO CAZZATE ALLORA SE DICE SOLO CAZZATE TUTTA LA NOSTRA STORIA E BASATA SU CAZZATE? HELP OH FORSE MI SFOTTE SOLO PER VEDERE SE SO FUSA DI LUI SE SN SOTTO DI LUI CMQ SIA SI SN ORMAI COMPLETAMENTE COTTA DI LUI AVETE MAI SOGNATO UN RAGAZZO SEMPRE COSTANTEMENTE ANCHE UN SONELLINO POMERIDIANO LO SOGNATE?STA NOTTE IO E LUI CI ERAVAMO APPENA SPOSATI IO ERO IN DOLCE ATTESA, FATEMI TOCCARE FERRO, STAVAMO IN LUNA DI MIELE ALLE MALDIVE,PRIMO O POI CI VADO, ERA TRAMONTO E CI COCCOLAVAMO IN SPIAGGIA EHEHEHEH UN SOGNO MEGA REALE PECCATO CHE QUELLA CAPELLA DI MAMMA MI HA SVEGLIATA CON I SUOI MODI DI SS DA CAMPO DI CONCENTRAMENTO,CI MANCAVANO SOLO I CANI CHE RINGHIAVANO E UNA STELLA DI DAVIDE, POI PURE IL RISVEGLIO POTEVA ESSERE REALE, ANCHE LA VOSTRA MAMMA FA COSI MI HA FATTO MEGA INNERVOSIRE SN MEGA GIRATA PER TUTTO IL GIORNO CHE PALLA........ SE RAPISCO IL MIO STE E LO PORTO ALLE MALDIVE COSI CONTINUO IL MIO SOGNO COSI ADDIO LATINO ADDIO MARCHIONNI (ODIATA PROF DI STORIA) UFFFFU CHE FACCIO AH HO FATTO UN PEARCING OLTRE QUELLO SULLA LINGUA CHE GIA VOLTA MI SN INGOITA LO FATTO SUL .... DESTRO FRA UN PO LO RI FARO ALL'OMPELICO.... STA SERA QUANDO ACCHIAPPO STEFANO RO FRIGGO GLI E LO FACCIO VEDERE SCOMMETTO CM FINIRA CI TROVEREMO AVVINGHIATI ENTRAMBI TANTO FINISCE SEMPRE COSI CHE FICATA E VERO CHE SE LO FAI UNA VOLTA NN FINISCI PIU DI FARLO MI PIACE MEGA FARLO POI LUI è MEGA ATTENTO MI COCCOLA MENTRE LO FACCIAMO MI BACIA DA MORIRE SCUSATE SE RACCONTO CIO SN MEGA HAPPY CN LUI AL MIO FIANCO MI DATE CONSIGLI PERFAVORE RAGAZZE DAI VI PREGO HELP ME MI VOGLIO SPOSARE PECCATO CHE SN PICCOLA UFFA VOGLIO CRESCERE
 
CIAO A TUTTI VADO A PRANZO POI A STUDIARE E POI SCAPPO DA LUI
 
 
VI VOGLIO TUTTI UN MEGA DI BENE
 
VS SAMY
January 24

per dada ti voglio bene bye la samy

Sapere che c'e' qualcuno,
da qualche parte (cm te dada cn cui posso cnfidarmi),
dal quale ti senti compreso
malgrado le distanze (peccato che stai in svizzera)
o i pensieri inespressi,
fa di questa terra un giardino
 
 
I veri amici amano condividere i momenti
 preziosi che la vita riserva loro,
  come le piccole cose dell'esistenza
   per cui vale la pena di vivere ogni giorno
 
 
 
 
 
 
 
 
ti voglio mega bene 6 unica dada
 
bye samy (che figura che ho fatto ieri)
 
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